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CLARA MOSCHINI

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Inalca, più benessere animale e meno antibiotici

Con l'obiettivo di avere carne bovina italiana di sempre maggiore qualità

Punta sulla qualità della carne il nuovo protocollo Inalca (Gruppo Cremonini) sul benessere animale con standard di eccellenza da applicare nei propri allevamenti e da estendere gradualmente anche ai 15.000 allevamenti italiani che riforniscono l’azienda. Grazie agli accordi di filiera avviati con Coldiretti, il protocollo avrà un impatto importante per tutto il settore delle carni bovine in Italia.

Presentando il protocollo, Luigi Scordamaglia, ad di Inalca, ha spiegato che “grazie a questo progetto, il benessere animale diventa misurabile in termini reali e concreti, offrendo dati utili per la gestione sostenibile di un allevamento di bovini da carne, un vero e proprio esempio di ciò a cui vuole tendere tutta la filiera italiana. Qui non si tratta solo del rispetto delle norme, prerequisito peraltro imprescindibile, ma dell’attivazione di uno strumento competitivo per pianificare investimenti e creare valore riconosciuto dal mercato. Il tutto per fornire risposte concrete ad un consumatore che comincia finalmente a non credere alle fake news che qualcuno strumentalmente diffonde sulla carne e, sempre più consapevole ed informato, sceglie la qualità e l’italianità che solo una filiera integrata può offrire. Solo una vera alleanza di filiera potrà consentire di raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi in termini di sostenibilità a 360 gradi”.

L’iniziativa, presentata oggi a Roma, è frutto di un progetto biennale promosso dalla Regione Lombardia e cofinanziato per circa un terzo da Inalca nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, in collaborazione con l’Università di Milano – Dipartimenti di Scienze Veterinarie per la Salute, la Produzione Animale e la Sicurezza Alimentare (VESPA) e di Medicina Veterinaria (DiMeVet) – e la Fondazione Centro Ricerche Produzioni Animali (CRPA) di Reggio Emilia. L'attività di studio ha direttamente coinvolto anche 2 aziende agricole lombarde (Agricola Marchesina e Agricola Martinelli), attive nel settore bovino da ingrasso nelle province di Milano e Bergamo.

All’incontro sono intervenuti Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti (vedi lancio di EFA News), Giovanni Sorlini, Resp. Qualità, Sicurezza e Sviluppo Sostenibile Inalca, Alessandro Gastaldo, Fondazione CRPA, Riccardo Compiani, Università di Milano, Carlo Angelo Sgoifo Rossi, Università di Milano e coordinatore del progetto, Silvio Borrello, Direzione generale sanità animale e farmaci veterinari MIPAAFT, Piero Frazzi, Direttore unità organizzativa veterinaria della Lombardia, e Gaetano Penocchio, Presidente Federazione Nazionale Veterinari.

Il nuovo protocollo per gli allevamenti di bovini da carne (vitelloni e scottone) supera ampiamente le prescrizioni di legge sul benessere animale e copre l’assenza di una normativa specifica sul benessere animale nell’allevamento dei bovini da carne.

In particolare, il primo passo del progetto consiste nella realizzazione di una banca dati per verificare gli effettivi consumi di antibiotici e definire obiettivi di miglioramento. Inoltre, le linee guida del protocollo intervengono su tutti i fattori che influenzano il benessere dei bovini, quali ad esempio la corretta gestione dello spazio per ogni animale, il microclima, l’organizzazione delle mandrie, le pratiche di biosicurezza, la nutrizione, l’igiene della lettiera, ecc., nell’intento di combinare al meglio tutti i fattori che influenzano lo stato di benessere dell’animale e con esso l’adeguata produttività dell’allevamento.

Sul tema degli antibiotici, Giovanni Sorlini ha precisato che “gli allevamenti della filiera Inalca hanno già ridotto del 18% l’utilizzo di antibiotici negli ultimi due anni. Stimiamo un ulteriore abbassamento del 10% nell’uso di antibiotici già nel corso del prossimo anno: un traguardo che verrà perseguito tramite l’applicazione estesa del protocollo e ulteriori azioni a difesa della salute degli animali, prima fra tutte la profilassi vaccinale”.

agu - 7134

EFA News - European Food Agency
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