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Arkansas, Missouri e Missisippi contro i veg burger

Una legge per vietare l'uso della parola "carne"

Arkansas, Missisippi e Missouri vogliono proteggere gli interessi dei produttori di carne e formaggio dal nuovo "marketing veg".

Arkansas, Missisippi e Missouri vogliono proteggere gli interessi dei produttori di carne e formaggio dal nuovo "marketing veg". La crociata è partita proprio dallo stato dell'Arkansas dove, lo scorso 25 luglio, è entrata in vigore la legge Arkansas Act 501 che vieta l'etichettatura di prodotti vegetali con denominazione che richiama la carne o i prodotti caseari. Secondo i legislatori tali diciture sono fuorvianti per i consumatori e chiunque scriva sull'etichetta "meat", "milk" o "cheese" sarà multato fino a 1.000 dollari per ogni prodotto confezionato non a norma. E anche gli Stati del Missouri e del Missisippi si preparano a varare una legge simile.

Ma c'è chi si sta ribellando a questa normativa. L'Aclu-American Civil Liberties Union e l'azienda di prodotti veg Tofurky hanno presentato denuncia e raccolta di firme sostenendo che la legislazione è incostituzionale perché viola i diritti civili di libertà di parola. Gli esperti di politica alimentare ritengono che la legge, che impedirebbe ai produttori di piante di etichettare i loro prodotti come "carne", costituisca una violazione del primo emendamento.

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