Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Etichette, l'Italia cerca alleati internazionali contro il Nutri-Score

Lo ha detto il ministro Patuanelli intervenendo in Parlamento

"Ci stiamo organizzando insieme ad alcuni Paesi europei che, come l'Italia, si battono contro l'introduzione di un'assurda classificazione a semaforo di etichettatura nutrizionale fronte-pacco. Questo sarà il modo migliore per cercare di far fronte comune contro chi è probabilmente guidato dalle società, da lei citate, che hanno interesse a ottenere un vantaggio nella grande distribuzione per prodotti che sono non del nostro territorio, ma di altra tipologia". Così Stefano Patuanelli, ministro delle Politiche agricole rispondendo al question time nell'Aula del Senato.

"Credo - ha aggiunto - sia sotto gli occhi di tutti che questo è inaccettabile per il nostro Paese e le nostre produzioni, anche perchè abbiamo molte produzioni locali, come i prodotti Dop e Igp, che per legge devono garantire la presenza di elementi nutrizionali di un certo tipo e non possono certo adeguarsi a quanto richiesto per ottenere l'assurdo semaforo verde. Alcune cose sono già state fatte. Quando ero ministro dello Sviluppo economico sono stato tra i firmatari della proposta dell'etichetta a batteria, che è molto pi sensata ed evidenzia in modo chiaro i valori nutrizionali degli alimenti e quelli relativi alle necessità quotidiane". 

Secondo Patuanelli "dobbiamo far capire alla Commissione europea che ciò che conta è trasmettere i valori culturali della sana alimentazione, il che significa che il bicchiere di vino a fine pasto fa bene, mentre una bottiglia e mezza no. E' questo il tema centrale e non può essere un'etichetta sulla bottiglia a dire se un alimento fa male oppure no in assoluto, perchè ciò dipende sempre dal modo in cui una persona si nutre. Siamo profondamente convinti di ciò e tutti assieme dobbiamo fare una forte battaglia in Europa (non solo noi come Paese, ma insieme ad altri Paesi che stiamo coinvolgendo in questo percorso) perchè se è vero, come è vero, che i cittadini e i consumatori hanno il diritto di conoscere i valori nutrizionali del cibo di cui si nutrono, e' altrettanto vero che tale diritto va garantito nel modo corretto e non per arrecare un ingiusto vantaggio ai produttori multinazionali".

agu - 17467

EFA News - European Food Agency
Simili