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Arriva la prima Dop africana riconosciuta dall'Ue

Registrato nell’elenco delle Ig Ue il Rooibos Dop/Red Bush Dop

Prosegue con successo la strategia europea per l’allargamento del sistema delle Indicazioni Geografiche anche attraverso il riconoscimento dei prodotti extra Ue

Con la registrazione odierna del Rooibos DOP/Red Bush DOP del Sudafrica sono già 17 i Paesi non comunitari che hanno iscritto un loro prodotto attraverso il regolamento europeo sulle DOP e IGP. “Si tratta della prima DO in assoluto del continente africano – commenta Mauro Rosati, direttore generale di Fondazione Qualivita–, che nel medio periodo potrebbe conoscere un inedito sviluppo nell’ambito delle Indicazioni Geografiche, sia in termini di crescita locale che di diritto della proprietà intellettuale. L’Africa sicuramente porterà anche un paniere di nuove tipologie di prodotto del tutto inedite, potenziando così l’intero sistema europeo”.

Con il nome Rooibos si indica una bevanda ottenuta attraverso infusione di foglie o steli essiccati della pianta Aspalathus linearis coltivata e raccolta nella provincia di Wester Cape in Sudafrica, il cui nome deriva da una parola della lingua afrikaans usata dai coloni olandesi in Sud Africa. Nel linguaggio comune viene chiamato il tè rosso, in quanto il colore delle sue foglie è tendente al rosso. Le caratteristiche di questa bevanda, per certi aspetti simile al tè, sono un modesto contenuto di tannini e assenza di teina e una importante quantità di antiossidanti. La zona di produzione denominata Cederberg, è uno dei sei regni floristici più piccoli del mondo, nonché uno dei luoghi più ricchi in termini di varietà, densità e numero di specie endemiche vegetali, caratterizzato per la sua tipica vegetazione chiamata Fynbos. La Aspalathus linearis, da cui si ricava il Rooibos DOP, è una delle poche piante di Fynbos importanti sotto il profilo economico perché è riuscita a realizzare con successo, attraverso l’intervento umano, il passaggio da coltura selvatica a coltura coltivata.

Le popolazioni indigene dei Khoisan originarie del Sudafrica occidentale, usavano da secoli la bevanda prodotta con il Rooibos. Per la prima volta l’uso della bevanda è stato riportato dal botanico Carl Humberg nel 1772, ma solo agli inizi del ‘900 si prestò più attenzione a questo prodotto, quando Benjamin Ginsberg, un colono sudafricano di origine russa, convinse un medico locale a sperimentare la coltivazione della pianta. Per iniziare la coltura fu chiesto alla popolazione del luogo di cercare i piccolissimi semi di Rooibos. Ad un certo punta una donna Khoi si presentò con una scatola di fiammiferi piena di semi. Ben presto fu svelato il suo segreto che stava nel seguire le formiche che trascinavano nei loro nidi i semi di Rooibos, apriva i nidi per raccogliere i semi e ne lasciava qualcuno alle formiche perché potessero sopravvivere. Questo metodo di raccolta dei semi è tuttora utilizzato da alcuni raccoglitori di semi.

Scheda 

Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 190 del 31/05/2021 è stata registrata la denominazione Rooibos DOP/ Red Bush DOP che, nel comparto Cibo, è la numero 1 delle DOP del Sudafrica e la numero 1 nel totale delle Indicazioni Geografiche agroalimentari sudafricane

Sud Africa – Rooibos DOP/ Red Bush DOP

Classe 1.8. Altri prodotti dell’allegato I del trattato (spezie, ecc.)

Reg. (UE) 2021/864 del 28/05/2021 – GUUE L 190 del 31/05/2021

Descrizione del prodotto La denominazione Rooibos DOP può essere utilizzata esclusivamente per designare le foglie e gli steli essiccati di Rooibos DOP/ Red Bush DOP puro al 100 %, ottenuto dalla coltivazione della Aspalathus linearis. Il Rooibos DOP si trova in due varietà, la prima con foglie e steli essiccati di Aspalathus linearis ossidati, la seconda con foglie e steli verdi di Aspalathus linearis verdi (non ossidati).

Aspetto e sapore Con foglie e gli steli essiccati di Aspalathus linearis ossidati, il Rooibos DOP presenta un colore, che varia dal marrone chiaro, al giallo a un rosso mattone brillante. Con foglie e gli steli essiccati di Aspalathus linearis non ossidati nel Rooibos DOP verde non è presente alcun segno di brunitura o di ossidazione. Le foglie sono prevalentemente di colore verde chiaro e includono sottili steli di colore bruno rossastro nonché pezzetti legnosi bianchi. Si caratterizza per avere un sapore gradevole, leggermente dolciastro dai sentori di miele, caramello, fruttato, floreale e speziato. A differenza del tè nero e del tè verde, il rooibos è naturalmente privo di caffeina.

Zona di produzione La zona di produzione del Rooibos DOP si estende nella provincia di Western Cape nelle municipalità locali di Bergrivier, Breede Valley, Cape Agulhas, Cederberg, Città del Capo, Drakenstein, Langeberg, Matzikamma, Overstrand, Saldanha Bay, Stellenbosch, Swartland, Swellendam, Theewaterskloof e Witzenberg; nella provincia di Northern Cape la municipalità locale di Hantam, situate in Sudafrica. Commercializzazione Il Rooibos DOP può essere miscelato con tè, infusi e altri prodotti. L’etichettatura di tali prodotti deve essere conforme alle norme applicabili all’etichettatura dei prodotti nel territorio in cui il prodotto viene commercializzato.

Fonte: Fondazione Qualivita

CTim - 19200

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