Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Olio. Sudan aspira al Consiglio oleicolo internazionale

Consegnata lettera con richiesta ufficiale di adesione del governo di Khartum

L'incaricato per agli affari ad interim dell'Ambasciata del Sudan, Husam Eldeen Ettayeb, è stato ricevuto su sua richiesta dal direttore esecutivo del Coi (Consiglio oleicolo internazionale), Abdellatif Ghedira, alla presenza del capo del Dipartimento relazioni esterne dell'organizzazione. Ettayeb ha consegnato una lettera ufficiale in cui il ministro dell'agricoltura del Sudan esprime la volontà del suo governo di aderire al Consiglio. A renderlo noto oggi lo stesso Cio.

Inizia da qui l'iter burocratico ovvero i passi necessari, spiegati dal direttore esecutivo all'inviato, che porteranno la proposta sudanese all'attenzione dei membri del Consiglio. Il prossimo passo, suggerito da Ghedira, sarà una riunione in videoconferenza per presentare nel dettaglio al governo della repubblica arabo-africana le attività del Coi, e affinché vengano illustrati al Coi il settore olivicolo sudanese e le sue aspettative. L'incaricato sudanese, conclude la nota, "ha accolto favorevolmente la proposta e ha accettato di trasmetterla alle sue autorità". 

ll Consiglio Oleicolo Internazionale è l'unica organizzazione internazionale al mondo dedicata all'olio d'oliva e alle olive da tavola. Ha la sua sede a Madrid, dove è stato creato nel 1959 sotto gli auspici delle Nazioni Unite. Attualmente conta decine di Paesi aderenti tra europei (fra i quali l'Italia), ed extra-europei, e con tutta probabilità molto presto sulla cancellata della sede di Madrid svetterà anche la bandiera del Sudan.

CTim - 21217

EFA News - European Food Agency
Simili