Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube

Test contro i similgrana /2: ben venga, dice Coldiretti

Il falso parmigiano supera il vero: importanti nuove tecnologie

"Con il falso parmigiano che nel mondo supera quello vero è importante l’arrivo di nuove tecnologie che consentano di smascherare le imitazioni a vantaggio dei consumatori, e delle aziende e lavoratori italiani impegnati a garantire l’offerta dei formaggi italiani più venduti nel mondo": lo afferma la Coldiretti in relazione al nuovo sistema messo a punto da un pool di ricercatori di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell'Università Cattolica (vedasi notizia EFA News collegata),  che smaschera i falsi prodotti all’estero grazie alla speciale impronta chimica generata da materia prima, lavorazioni e stagionatura dei veri Parmigiano e Grana Padano.
 
Sul mercato europeo ed in Italia sono arrivati i cosiddetti similgrana di bassa qualità spesso venduti con nomi di fantasia che fanno concorrenza sleale ai prodotti originali e spesso –sottolinea l'associazione- ingannano i consumatori sulla reale origine che è prevalentemente di Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Estonia e Lettonia.
 
"Si tratta dei formaggi Made in Italy fra i più copiati al mondo con nomi sempre evocativi dell’originale italiano: dal parmesao brasiliano al reggianito argentino fino al parmesan perfect italiano prodotto in Australia, ma dopo le sanzioni è comparso anche il Russia il finto parmigiano con tanto di confezione in cirillico. Grandi produttori di 'fake' –spiega Coldiretti– sono gli Stati Uniti con poli caseari in Wisconsin, California e New York e una gamma che va dal falso parmigiano vegano a quello prodotto dalla Comunità Amish, dal parmesan vincitore addirittura del titolo di miglior formaggio negli Usa al kit che promette di ottenerlo in casa in appena 2 mesi"
 
"Per il futuro a preoccupare sono gli effetti dei trattati di libero scambio che l’Unione europea sta negoziando o a già siglato a partire da quello con il Canada (Ceta) che per la prima volta ha legittimato il falso Parmigiano Reggiano che potrà essere liberamente prodotto e commercializzato con la traduzione di Parmesan. Il risultato – continua l'associazione dei coltivatori diretti- è che nei primi tre mesi del 2018 nel Pese dell’Acero sono stati prodotti ben 3 milioni di chili di falso Parmigiano Reggiano (Parmesan), mentre le esportazioni dell’originale italiano in quel Paese sono crollate del 10% in valore e del 6% in quantità rispetto all’anno precedente".
 
Un precedente pericoloso che –conclude Coldiretti- "è stato riproposto negli altri accordi da quello con il Giappone a quello con il Messico fino al negoziato in corso con i Paesi del Mercosur che sono grandi produttori di formaggi italiani taroccati".

Clamos - 4114

© EFA News - European Food Agency Srl
Collegate
Simili

DistribuzioneConsorzio Parmigiano Reggiano: nasce il primo negozio online

Si potrà acquistare direttamente dai produttori

Il Consorzio del Parmigiano Reggiano lancia uno spazio online (shop.parmigianoreggiano.com) dove è possibile acquistare il formaggio direttamente dalle mani di chi lo produce, in tutta sicurezza. L’obiettivo è quello di aumentare le vendite dirette (per raggiungere il 15% della produzione complessiva) e di offrire ai 335 caseifici del Consorzio un nuovo strumento di business, in linea con le nuove abitudini di acquisto che si sono consolidate nella Fase 3 post-Covid. continua