Latte infanzia. Anche Danone e Lactalis ritirano prodotti
Dopo il caso Nestlé altre due multinazionali francesi emettono una serie di richiami precauzionali
Non solo Nestlé. Si moltiplicano i richiami a scopo precauzionale di prodotti per l'infanzia da parte delle grandi multinazionali,. Dopo il ritiro dal mercato di una serie di prodotti targati Nestlé (leggi notizia EFA News) con tanto di scuse da parte della multinazionale con sede a Vevey in Svizzera (leggi notizia EFA News), anche Danone annuncia con un comunicato ufficiale "il richiamo mirato di specifici lotti di latte artificiale per lattanti".
Il richiamo di Danone è più limitato rispetto a quello di Nestlé: Danone ha, infatti, ritirato un solo lotto prodotto in Thailandia. Il richiamo è avvenuto su richiesta dell’Agenzia alimentare di Singapore, e il prodotto è stato fatto immediatamente rientrare "in casa" prima di arrivare sul mercato. Il fatto che il richiamo riguardi un lotto soltanto non ha impedito al titolo di soffrire in borsa: oggi le azioni viaggiano in territorio negativo a -0,3% dopo avere chiuso la seduta di ieri 26 gennaio con un pesante -2,3%.
"Danone non scende mai a compromessi sulla sicurezza alimentare - sottolinea la nota della multinazionale francese - Sia i nostri controlli di routine che le analisi mirate aggiuntive condotte alla luce dell'attuale situazione del settore, confermano che i prodotti Danone sono sicuri e pienamente conformi a tutte le normative di sicurezza applicabili. Alla luce di questa situazione del settore, alcune autorità locali per la sicurezza alimentare stanno aggiornando le loro linee guida. In tale contesto, in qualità di produttore responsabile e per conformarsi alle linee guida più recenti, Danone ritirerà dai mercati target un numero molto limitato di lotti specifici di latte artificiale per lattanti".
Lactalis è l’ultima azienda ad annunciare il richiamo volontario di 6 lotti del proprio marchio di latte per neonati Picot Lactalis Nutrition Santé (LNS) disponibili in farmacia e nei supermercati e distribuiti in 18 Paesi. Il richiamo, spiega la multinazionale nel comunicato ufficiale, avviene "a causa della presenza di cereulide in un ingrediente proveniente da un fornitore". I lotti interessati sono in vendita da gennaio 2025, con date di scadenza fino a marzo 2027. I lotti ritirati sono:
- Picot Nutrizione Quotidiana Fase 1, 400 g, lotto 3551101547897 8000003312 data di scadenza 26/02/2027;
- Picot Nutrizione Quotidiana Fase 1, 800 g lotto 3551101545343 8000003297 scad. 20/02/2027;
- Picot Nutrizione Quotidiana Fase 1, 850 g, lotto 3551102095564 8000003298 scad. 20/02/2027;
- Picot Nutrizione Quotidiana Fase 2, 800 g, lotto 3551101545350 8000003280 scad. 29/01/2027;
- Picot Nutrizione Quotidiana Fase 2, 850 g, lotto 3551102095571 8000003281 2scad. 9/01/2027;
- Picot AR 2° Fase, 800 g, lotto 3551101547705 8000003400 scad. 20/03/2027.
"Questo richiamo - spiega la nota di Lactalis - fa seguito a una segnalazione dell'associazione professionale francese per la nutrizione infantile in merito alla potenziale presenza di cereulide in un ingrediente (Ara omega-6) proveniente da un fornitore internazionale e utilizzato nella composizione di alcuni latti artificiali per lattanti. Il cereulide può causare problemi digestivi (vomito e diarrea)".
Il richiamo di Danone è più limitato rispetto a quello di Nestlé: Danone ha, infatti, ritirato un solo lotto prodotto in Thailandia. Il richiamo è avvenuto su richiesta dell’Agenzia alimentare di Singapore, e il prodotto è stato fatto immediatamente rientrare "in casa" prima di arrivare sul mercato. Il fatto che il richiamo riguardi un lotto soltanto non ha impedito al titolo di soffrire in borsa: oggi le azioni viaggiano in territorio negativo a -0,3% dopo avere chiuso la seduta di ieri 26 gennaio con un pesante -2,3%.
"Danone non scende mai a compromessi sulla sicurezza alimentare - sottolinea la nota della multinazionale francese - Sia i nostri controlli di routine che le analisi mirate aggiuntive condotte alla luce dell'attuale situazione del settore, confermano che i prodotti Danone sono sicuri e pienamente conformi a tutte le normative di sicurezza applicabili. Alla luce di questa situazione del settore, alcune autorità locali per la sicurezza alimentare stanno aggiornando le loro linee guida. In tale contesto, in qualità di produttore responsabile e per conformarsi alle linee guida più recenti, Danone ritirerà dai mercati target un numero molto limitato di lotti specifici di latte artificiale per lattanti".
Lactalis è l’ultima azienda ad annunciare il richiamo volontario di 6 lotti del proprio marchio di latte per neonati Picot Lactalis Nutrition Santé (LNS) disponibili in farmacia e nei supermercati e distribuiti in 18 Paesi. Il richiamo, spiega la multinazionale nel comunicato ufficiale, avviene "a causa della presenza di cereulide in un ingrediente proveniente da un fornitore". I lotti interessati sono in vendita da gennaio 2025, con date di scadenza fino a marzo 2027. I lotti ritirati sono:
- Picot Nutrizione Quotidiana Fase 1, 400 g, lotto 3551101547897 8000003312 data di scadenza 26/02/2027;
- Picot Nutrizione Quotidiana Fase 1, 800 g lotto 3551101545343 8000003297 scad. 20/02/2027;
- Picot Nutrizione Quotidiana Fase 1, 850 g, lotto 3551102095564 8000003298 scad. 20/02/2027;
- Picot Nutrizione Quotidiana Fase 2, 800 g, lotto 3551101545350 8000003280 scad. 29/01/2027;
- Picot Nutrizione Quotidiana Fase 2, 850 g, lotto 3551102095571 8000003281 2scad. 9/01/2027;
- Picot AR 2° Fase, 800 g, lotto 3551101547705 8000003400 scad. 20/03/2027.
"Questo richiamo - spiega la nota di Lactalis - fa seguito a una segnalazione dell'associazione professionale francese per la nutrizione infantile in merito alla potenziale presenza di cereulide in un ingrediente (Ara omega-6) proveniente da un fornitore internazionale e utilizzato nella composizione di alcuni latti artificiali per lattanti. Il cereulide può causare problemi digestivi (vomito e diarrea)".
Fc - 56982
EFA News - European Food Agency
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