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CLARA MOSCHINI

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Due anni di Consorcio in Italia: un primo bilancio

Intervista con Dario De Stefano (Sales Manager) ed Eduardo Sanfilippo (Dir. Mktg)

Due anni fa il gruppo spagnolo Consorcio annunciava l'apertura della filiale italiana. Dario De Stefano, General Sales Manager Italia Grupo Consorcio, in questa intervista esclusiva traccia un bilancio di quella scelta e indica  urli sono i prossimi passi del gruppo nel nostro Paese.

In questi due anni, come è cambiata la presenza nel nostro Paese? Sempre nel 2024 puntavate a un raddoppio del fatturato in cinque anni in Italia. A che punto siamo? 

L'apertura della nostra filiale commerciale a Milano, avvenuta nel gennaio 2024, si è rivelata una scelta strategica vincente che ci ha permesso di potenziare la presenza sul mercato italiano attraverso la gestione diretta del business. In questi primi due anni di gestione autonoma, abbiamo incrementato la penetrazione sul territorio nazionale, consolidando i rapporti storici con la grande distribuzione e siglando nuovi accordi. Il bilancio è estremamente positivo: nel corso del primo anno di gestione diretta, il volume di prodotto finito venduto ha registrato un incremento del 37%. Questa crescita è proseguita con forza nel 2025, con un incremento del 7,8% a volume e del 7,0% a valore per il tonno premium, registrata specialmente grazie all’andamento molto positivo del formato vaso vetro (+12,2% a volume), che ribadisce la percezione premium del nostro tonno, che si posiziona come terza marca del segmento. Continua anche la crescita delle acciughe del Cantabrico.

In questi primi anni di gestione diretta il nostro lavoro ci ha portato a valorizzare l'eccellenza artigianale e il legame con il Mar Cantabrico, che sono sempre parte del nostro storytelling, sia nei confronti dei nostri clienti, che dei consumatori finali. Puntare sull’eccellenza, sulla qualità, sull’origine certificata ci sta aiutando a cambiare il posizionamento dei nostri prodotti, più premium, lavorando sul divario tra l'eccellenza qualitativa reale del prodotto e la percezione esterna: vogliamo infatti che il momento di consumo dei prodotti di Grupo Consorcio sia considerato un tempo prezioso, in cui il gusto è protagonista assoluto, senza distrazioni e senza fretta. Così tonno e acciughe da semplici “beni di consumo” o ingredienti funzionali, diventano simboli del "mangiare bene", gustati in un momento senza fretta e tutto per sé.

Come sta andando la vostra scalata al mercato italiano nel settore delle acciughe del Cantabrico?

Il mercato delle acciughe del Cantabrico si sta rivelando dinamico e reattivo: ha saputo riconoscere l’altissima qualità delle nostre acciughe, frutto dell’insuperabile lavoro artigianale delle nostre sobadoras, unito a una materia prima eccellente. A chiusura del 2025, abbiamo registrato infatti una crescita del 24,1% a volume e del 27,6% a valore, superando la già ottima media del segmento specifico che si è attestata al +7,2%. Questi risultati ci hanno permesso di guadagnare anche un +1,2% di quota di mercato. Il successo delle nostre acciughe deriva anche dal lavoro che stiamo portando avanti per far percepire questo prodotto non più solo come ingrediente, ma come piatto da portata di grande valore, ideale, ad esempio, per un aperitivo gourmet di ispirazione spagnola.

Il settore premium continua ad essere esente dal calo evidenziato dal settore del tonno sott'olio in Italia? 

Il mercato del tonno ha segnato una leggera crescita del 3% a volume nel corso del 2025, nonostante le difficoltà derivate dalla complessa situazione geo-politica che ci accompagna da diverso tempo; parallelamente a questo scenario, il comparto premium ha dimostrato una resilienza e una vitalità eccezionali. I consumatori italiani, pur in un contesto di incertezza economica, non rinunciano infatti alla qualità e premiano sensibilmente i prodotti che offrono garanzie superiori in termini di benessere e sostenibilità. I dati di fine 2025 indicano che il tonno premium è cresciuto dell'8,9% a volume, un segnale del fatto che il valore aggiunto percepito giustifica ampiamente la scelta d'acquisto.

Quali prodotti hanno avuto un maggiore incremento delle vendite negli ultimi mesi?

I driver principali della nostra crescita recente sono stati il tonno in vaso vetro e le acciughe del Cantabrico. In particolare, il vaso vetro ha segnato un incremento del 12,2% nel 2025. All’interno della nostra segmentazione dell’offerta, il packaging in vetro rappresenta un elemento essenziale per rafforzare il posizionamento premium, poiché permette di apprezzare immediatamente la qualità superiore della materia prima e l'accuratezza della lavorazione manuale. Continua inoltre a performare bene la linea in olio EVO bio, sia per il tonno che per le acciughe, tanto che dalla primavera abbiamo in previsione il lancio di nuovi formati strategici. Infine, anche le nostre acciughe del Cantabrico sono in costante crescita ed è proprio questo il prodotto su cui puntiamo per il nostro futuro, con l’obiettivo di diventare nel tempo il leader di mercato dello specifico segmento.

Passando a un’anaisi di come siano cambiati nel tempo i gusti degli italiani la parola passa a Eduardo Sanfilippo, Direttore Marketing e Comunicazione Grupo Consorcio

Come stanno cambiando i gusti dei consumatori italiani in questi ultimi anni? 

Osserviamo il perdurare del trend che orienta il consumo verso uno stile più consapevole e "olistico", dove il benessere personale si intreccia indissolubilmente con la sostenibilità ambientale e una qualità senza compromessi. Il consumatore italiano inoltre oggi cerca prodotti che raccontino una storia legata all’autenticità e al territorio, privilegiando l'origine geografica e l'artigianalità rispetto alla quantità. C'è una preferenza crescente per ingredienti d'eccellenza, come l'olio EVO biologico, e per versioni più naturali o a ridotto contenuto di sale.  Per quanto riguarda i gusti degli italiani, stiamo assistendo a una valorizzazione del tonno premium, sempre meno "alimento salvavita" per pasti rapidi e sempre più "hero product", capace di ispirare ricette creative, mentre le acciughe del Cantabrico diventano protagoniste di degustazioni, ad esempio durante aperitivi gourmet.

Inoltre, per assecondare la necessità di ottimizzare il poco tempo a disposizione, vediamo potenzialità nel banco del fresco: dalla primavera lanceremo infatti una linea di prodotti già pronti a base di acciughe (serie oro XL, affumicate e aglio/prezzemolo), ideali per una degustazione casalinga, sfruttando la praticità dei piatti freschi e già pronti, senza rinunciare alla qualità.

 Qual è il ruolo della sostenibilità nel raggiungere i vostri obiettivi? 

 

Per Grupo Consorcio, la sostenibilità è un pilastro strategico e un valore aggiunto imprescindibile che garantisce la nostra competitività a lungo termine. Essere stati la prima azienda del settore a ottenere la certificazione B Corp nel 2019, riconfermata nel 2024 con un punteggio migliorato, ci permette di intercettare quel consumatore consapevole che cerca trasparenza totale lungo tutta la filiera. Questo impegno si concretizza nell'utilizzo di materie prime certificate MSC o APR per la quasi totalità della nostra produzione, nella tutela imprescindibile delle risorse marine e nella valorizzazione del capitale umano. Il nostro obiettivo è continuare a rappresentare un modello di riferimento sia attraverso l’alta qualità dei nostri prodotti, ma anche grazie al valore reale che siamo in grado di generare per tutte le persone coinvolte nella nostra filiera. Desideriamo infatti che l'impegno etico sia un elemento tangibile dell'esperienza di marca, rendendo la responsabilità sociale e ambientale parte integrante del nostro concetto di "premiumness".

 

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EFA News - European Food Agency
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