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CLARA MOSCHINI

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Nextalia si prende (anche) l'Acquario di Genova

Cristian Biasoni (ex Chef Express) nominato ad

Centoquindici milioni di euro. Tanto potrebbe valere il "riassetto" di Costa Edutainment, la società in mano (per poco) al presidente Giuseppe Costa che controlla, tra l'altro, l'Acquario di Genova. Il condizionale è d'obbligo visto che non ci sono conferme sulla cifra sborsata per un pacchetto che comprende anche la struttura genovese ad alto potenziale turistico dal momento che ha un giro d'affari stimato in oltre 22 milioni di euro con un'affluenza da paura, pari a 1,4 milioni di visitatori l'anno.

Più che di riassetto bisogna parlare di vera e propria cessione all'interno di un'operazione piuttosto complicata. L'annuncio, infatti, arriva dal fondo Nextalia Investment Management, la sgr guidata dall’ex Mediobanca Francesco Canzonieri, che chiude il deal tramite il fondo Nextalia Private Equity, primo "veicolo" lanciato nel 2022 dalla sgr milanese e che ha in portafoglio Digited, Deltatre, Regardia, Westrafo e Tinexta. 

Il veicolo, tramite la cassaforte Ponte Ter, ha rilevato il 100% di Costa TopCo, holding controllata al 70% dalla famiglia Costa e partecipata al 30% da Dea Capital Alternative, ossia Green Arrow, che a cascata tramite altre due scatole (Costa Newco e Costa Experience) ha il 100% dell’operativa Costa Edutainment. Green Arrow che, lo ricordiamo, ha perfezionato il 15 maggio l’acquisto di Dea Capital Alternative dal gruppo De Agostini, ereditando le partecipazioni dei rispettivi fondi (leggi notizia EFA News). 

A sua volta, DeA Capital Alternative Funds Sgr, lo ricordiamo, tramite il suo fondo Flexible Capital era entrata in Costa Edutainment nel 2022 rilevando una quota iniziale del 10% per un investimento da 40 milioni di euro (leggi notizia EFA News) raggiungendo il 18% un anno dopo con un'altra iniezione di liquidi da 15 milioni di euro (leggi notizia EFA News) fino ad arrivare, nel 2025, a rendere socio al 30% Flexible Capital per 105 milioni (leggi notizia EFA News).

Nel contesto del closing viene nominato amministratore delegato del gruppo Cristian Biasoni, professionista di lunga esperienza nella guida di realtà industriali complesse nel mondo del retail e del F&B che, in coordinamento con il presidente Costa, lavorerà per concretizzare le linee di creazione di valore individuate nel business plan del Gruppo. Biasoni, 54 anni, è manager di lungo corso molto noto nel f&b e nel travel retail: per dieci anni, dal 2014 al 2024 ha guidato Chef Express (la società che gestisce tutta la ristorazione del gruppo Cremonini),oltre a essere stato presidente di Aigrim-Fipe. 

Nel medesimo contesto Giuseppe Costa sarà nominato presidente esecutivo con deleghe, fra le altre, alle operazioni strategiche, ai rapporti istituzionali e alla corporate social responsibility "nello spirito di continuare a sviluppare in modo virtuoso il rapporto del Gruppo con i territori nei quali opera". Il closing, dettaglio non secondario, è arrivato dopo l’ultima autorizzazione rilasciata dall’autorità portuale genovese, via libera necessario in quanto l’ente affitta a Costa Edutainment l’area dove si trova l’acquario. 

La nuova "partnership", spiega il comunicato ufficiale, nasce "per supportare la crescita di Costa e guidare da protagonisti il consolidamento del settore di riferimento". In realtà si tratta di un vero e proprio passaggio di consegne visto che, in soldoni, Nextalia PE si prende il 70% della società mentre il restante 30% resta in mano ai Costa "per garantire continuità di visione e indirizzo strategico del Gruppo".

Costa Edutainment è specializzata nella gestione di siti e grandi strutture pubbliche e private dedicate ad attività ricreative, culturali, didattiche e di ricerca scientifica. Fondata nel 1997 per la gestione dell’Acquario di Genova è oggi il principale operatore nel mercato dell’edutainment in Italia con 12 strutture gestite di cui 3 acquari (Acquario di Genova, Acquario di Livorno e Acquario di Cattolica), 3 parchi acquatici (Oltremare a Riccione, Aquafan sempre a Riccione e Caravelle ad Albenga in Liguria) e 6 tra parchi a tema, experience museum e villaggi (Città dei bambini, Bigo e Biosfera a Genova; Italia in miniatura a Rimini; Caravelle Village ad Albenga; OndaBlu a Tortoreto in provincia di Teramo) e un tour operator di proprietà (C-Way). Tutte aziende che, d'ora in avanti, saranno gestite dal nuovo ad Biasoni

Con un fatturato di gruppo di circa Euro 78 milioni ed un ebitda di circa Euro 25 milioni nel 2025 e un costante piano di investimenti portato avanti negli anni, le strutture gestite hanno accolto nell’anno circa 3 milioni di visitatori confermando il ruolo centrale del Gruppo nel settore culturale ed edutainment.

Fc - 60473

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