Heineken: azionisti incalzano su nuovo ad
Rumors su richiesta di una rottura con la tradizione del gruppo olandese
I principali azionisti di Heineken avrebbero chiesto all'azienda olandese di rompere con la tradizione, nominando un candidato esterno come nuovo amministratore delegato, in sostituzione di Dolf van den Brink, il cui mandato è scaduto il 31 maggio. A rivelarlo è il Financial Times, che cita come fonte due dei primi quindici investitori del gruppo.
Julien Albertini, gestore di portafoglio presso First Eagle Investments, uno dei primi dieci azionisti di Heineken, ha affermato che le dimissioni di van den Brink, offrono al consiglio di amministrazione l'opportunità di nominare qualcuno con "una prospettiva nuova. La mia preferenza sarebbe forse quella di assumere qualcuno dall'esterno", ha aggiunto.
Anche Daniel J O'Keefe, gestore di portafoglio presso Artisan Partners, azionista di Heineken, auspica che l'azienda nomini un dirigente esterno. Teme, tuttavia, che non riuscirà ad attrarre un candidato "eccezionale". "Sono un'azienda a controllo familiare olandese, quindi dovranno assumere qualcuno di nazionalità olandese, e... non pagheranno quanto sarebbe necessario per un dirigente davvero talentuoso ed eccezionale", ha affermato O'Keefe, che conclude: "Siamo destinati ad assumere qualcuno di piuttosto mediocre, come del resto è sempre stato nella storia dell'azienda".
Nel corso dei suoi 87 anni di storia come società quotata in borsa, Heineken non ha mai nominato un esterno a tale ruolo e ha nominato un solo amministratore delegato non olandese.
Un'altra fonte ha aggiunto che altri consiglieri ritenevano fosse giunto il momento per Heineken di nominare un candidato esterno per dare una scossa all'azienda. "È un enorme dilemma per il consiglio di amministrazione", ha dichiarato la fonte. Heineken sta collaborando alla ricerca con la società di headhunting Russell Reynolds.
L'incertezza sull'identità del successore di van den Brink ha pesato sulle azioni di Heineken, che quest'anno hanno perso il 5%. La scorsa settimana Heineken ha diffuso un comunicato stampa annunciando che il processo di selezione si sarebbe concluso "a breve" (leggi notizia EFA News).
Il già menzionato O'Keefe ha affermato che, per assumere la persona più adatta al ruolo, Heineken dovrebbe condurre una ricerca a livello globale e consentire al dirigente di implementare la propria strategia. Secondo l'investitore, tuttavia, l'azienda non concederebbe mai tale libertà. Alle richieste di riscontro da parte dei media, Heineken ha rifiutato di commentare.
EFA News - European Food Agency