Non riceve alcun finanziamento pubblico
Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

Facebook Twitter Youtube Instagram LinkedIn

Zootecnia. Unaitalia: UE la riconosce come settore strategico

Forlini (presidente): "Ora si attui quadro regolatorio stabile per investimenti e competitività"

Unaitalia, l’associazione di rappresentanza del settore avicolo italiano, accoglie con favore la comunicazione della Commissione europea sulla nuova Strategia in materia di zootecnia che contribuisce a restituire dignità e centralità al comparto delle produzioni di origine animale, proponendo una visione di lungo periodo che valorizza il ruolo del settore a sostegno delle priorità future - sicurezza degli approvvigionamenti alimentari, competitività industriale, vitalità delle aree rurali - e che rafforza la capacità dell’Europa nell’affrontare le sfide geopolitiche, climatiche e sanitarie (leggi notizia EFA News).

“Per la nostra filiera, autosufficiente nella produzione di carni bianche, è un riconoscimento del percorso compiuto e della capacità di anticipare i cambiamenti in atto”, dichiara il presidente di Unaitalia Antonio Forlini.“La Strategia restituisce alla zootecnia centralità nelle politiche UE e sposa la narrativa scientifica che auspicavamo da tempo, unendo sicurezza alimentare, sostenibilità e competitività in un’unica visione. Ora serve dare attuazione a questo corso con un quadro regolatorio stabile che favorisca gli investimenti e rafforzi la competitività delle imprese", conclude Forlini.

Per Unaitalia si tratta di un passo coerente con il valore economico e strategico del comparto, nonché decisivo per le priorità che la filiera avicola italiana sostiene da tempo nel confronto con le Istituzioni nazionali ed europee.Per il comparto avicolo italiano, infatti, la Strategia contiene indicazioni di particolare rilievo, a partire dal rafforzamento della prevenzione attraverso investimenti in biosicurezza, salute animale, sorveglianza epidemiologica, ricerca e innovazione, accompagnati dallo sviluppo di strumenti economici più efficaci di gestione del rischio - fondi mutualistici, assicurazioni e meccanismi di stabilizzazione del reddito -, finalizzati ad accrescere la capacità delle imprese di affrontare crisi sanitarie, climatiche e di mercato.

“Condividiamo appieno il percorso tracciato dalla Commissione UE sul miglioramento costante del benessere animale, che riteniamo una priorità per il futuro del settore e che deve continuare a fondarsi su solide evidenze scientifiche e su una reale sostenibilità economica”, sottolinea il presidente Forlini. “L’avicoltura italiana si muove già da una posizione di leadership su molte proposte contenute nella Strategia. Tuttavia, per completare il resto delle transizioni senza penalizzare la nostra competitività, riteniamo fondamentale poter contare su finanziamenti concreti a supporto degli investimenti richiesti alle aziende”.

La Strategia mette al centro anche il sostegno a innovazione, digitalizzazione, economia circolare e ricambio generazionale, all’interno di un quadro normativo stabile e prevedibile, indispensabile per la programmazione aziendale. Unaitalia accoglie inoltre con favore il forte richiamo alla reciprocità commerciale, affinché i prodotti importati rispettino gli standard europei di sicurezza, benessere animale e sostenibilità, garantendo una concorrenza alla pari.Riconoscendo il forte legame tra il settore alimentare e della mangimistica, la Commissione europea ha accompagnato la Strategia con un Piano d’Azione per le Proteine che, con l’obiettivo di portare la produzione di colture proteiche in UE dal 25% al 35% entro il 2035, mira a ridurre le dipendenze strategiche, rafforzare la sicurezza alimentare europea e contribuire a un sistema agroalimentare più resiliente e strategico.

“La Commissione UE afferma e riconosce la sicurezza alimentare come parte integrante della stabilità strategica dell’Unione. In uno scenario caratterizzato da tensioni geopolitiche, cambiamenti climatici e nuove emergenze sanitarie, poter contare su una filiera avicola efficiente e innovativa significa garantire ai cittadini un approvvigionamento stabile di proteine sicure, sostenibili e accessibili. È una responsabilità che il nostro settore assolve ogni giorno e che oggi trova finalmente pieno riconoscimento nella visione strategica dell’Europa”, conclude il presidente di Unaitalia.

lml - 61582

EFA News - European Food Agency
Collegate
Simili