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Direttore responsabile:
CLARA MOSCHINI

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Terreni salini, UniPi per la salvaguardia dell’agricoltura

Progetto internazionale sulla Salicornia per nuove opportunità produttive

L’Università di Pisa è alla guida di SAGA, il primo progetto internazionale di ricerca dedicato allo studio della Salicornia. Questa pianta, nota per la sua capacità di crescere in terreni salini e degradati, rappresenta una risorsa chiave per affrontare le principali sfide dell’agricoltura mediterranea causate dal cambiamento climatico, come la siccità e la salinizzazione dei terreni.

Il progetto ha una durata di tre anni, fa parte del programma europeo PRIMA finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca e riunisce un consorzio accademico che comprende l’Università dell’Algarve (Portogallo), l’Università di Ankara (Turchia) e l’Università di Tunis El Manar (Tunisia).

L’obiettivo principale è valorizzare il potenziale della Salicornia, studiandone la biodiversità genetica per individuare le varietà più adatte a migliorare la salute del suolo, aumentare la resilienza degli ecosistemi agricoli e offrire nuove opportunità produttive nelle aree più colpite dagli effetti del cambiamento climatico. Ciò verrà fatto per la prima volta attraverso un sistema di mappatura del patrimonio genetico delle diverse popolazioni mediterranee di Salicornia: l’Ateneo pisano non solo coordinerà l’intero progetto, ma guiderà anche le attività di genomica e bioinformatica, utilizzando tecnologie avanzate di sequenziamento del DNA per individuare le varietà più promettenti.

Alberto Vangelisti, coordinatore del progetto e ricercatore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa, spiega che “Con l'aumento della siccità e della salinizzazione dei terreni, trovare colture capaci di crescere dove oggi è difficile coltivare è una sfida cruciale per il futuro dell’agricoltura. La Salicornia, già apprezzata come alimento e per le sue proprietà benefiche per la salute, può offrire nuove opportunità di mercato ai piccoli e medi agricoltori.”

A partire dal secondo anno, la ricerca si sposterà sul campo con sperimentazioni nei quattro Paesi partner: i test valuteranno l’impatto delle varietà selezionate sulla produttività agricola, sulla salute del suolo e sulla biodiversità microbica. Una particolarità del progetto che lo distingue sarà il coinvolgimento diretto di agricoltori, tecnici, e decisori politici attraverso i Living Labs, nei quali le soluzioni verranno progettate e sperimentate insieme ai futuri utilizzatori.

“Con SAGA vogliamo colmare una lacuna scientifica importante, perché la Salicornia, nonostante il suo enorme potenziale per un’agricoltura sostenibile, non è mai stata studiata in modo sistematico dal punto di vista genetico – conclude Vangelisti – L’obiettivo è trasformare questa conoscenza in strumenti concreti per selezionare le varietà più adatte attraverso una collaborazione scientifica che coinvolge le due sponde del Mediterraneo.”

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EFA News - European Food Agency
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