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Italia-Ecuador: ottime prospettive di scambio agroalimentare

Camera di Commercio a Quito porterà tecnologie e know-how tricolori nel settore

Portare competenze, tecnologie e know-how italiani nel settore agroalimentare ecuadoriano, creando al tempo stesso nuove occasioni di incontro tra operatori e imprese. È questo il filo conduttore della missione tecnica e del programma di formazione professionale che ha riunito a Quito esperti italiani, professionisti, aziende, produttori e istituzioni del comparto.

L’iniziativa è stata realizzata dall’Istituto Italo-Latino Americano (Iila) in collaborazione con la Cámara de Comercio Italiana del Ecuador e La Escuela de los Chefs, nell’ambito del progetto “Iniziative di sostegno alla competitività delle filiere produttive in America Latina”, finanziato dalla Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo.

Alla giornata inaugurale hanno partecipato Giovanni Davoli, Ambasciatore d’Italia in Ecuador, Fernando Bertero, Presidente della Cámara de Comercio Italiana del Ecuador, e Francesca Miazzetto, rappresentante dell’Iila. Al centro, il valore della cooperazione tra Italia ed Ecuador e dello scambio di conoscenze, esperienze e tecnologie come leva per lo sviluppo delle filiere agroalimentari.

La formazione ha rappresentato uno degli assi principali della missione, con attività dedicate a sei ambiti: cioccolateria, gelateria, panificazione, confetteria, Slow Food e maturazione delle carni. Gli specialisti italiani hanno lavorato direttamente con i professionisti ecuadoriani presso La Escuela de los Chefs, Gelart e ItalDesign, favorendo il trasferimento di tecniche e competenze e il confronto sulle soluzioni applicabili al mercato locale.

A questa dimensione si è affiancata quella imprenditoriale. Gli incontri B2B organizzati presso la Universidad Técnica Particular de Loja (Utpl) hanno messo in contatto imprese, produttori e operatori ecuadoriani con realtà italiane specializzate in tecnologie e attrezzature per l’agroalimentare, tra cui Stagionello e Packint. Un confronto orientato a individuare possibili collaborazioni e a far conoscere soluzioni italiane per la trasformazione e la produzione agroalimentare.

Il programma ha inoltre valorizzato la dimensione culturale e formativa legata al patrimonio gastronomico italiano. Nell’ambito di “Passione Italia”, evento annuale organizzato dalla Cámara de Comercio Italiana del Ecuador e dall’Ambasciata d’Italia a Quito, sono stati presentati Sigep World e l’Alleanza Slow Food dei Cuochi, mentre l’itinerario turistico-gastronomico “Azuay… ¡mucho gusto!” ha offerto un ulteriore esempio di valorizzazione delle filiere e dei territori latinoamericani.

Proprio sui temi dello Slow Food, la missione ha coinvolto anche la Universidad San Francisco de Quito, dove Gabriele Di Leandro ha tenuto una masterclass per 25 studenti della Facoltà di Gastronomia, approfondendo principi e valori dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi.

Attraverso formazione, trasferimento tecnologico e connessioni tra operatori, l’iniziativa ha rafforzato il dialogo tra i due Paesi nel comparto agroalimentare, creando occasioni di conoscenza reciproca e possibili percorsi di collaborazione tra imprese italiane ed ecuadoriane.

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EFA News - European Food Agency
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