Forno d'Asolo sostiene raccolta fondi per la montagna veneta
Il 10 agosto nel "Bosco degli artisti" sopra Falcade il concerto diretto da Diego Basso
Il 10 agosto nel "Bosco degli artisti" sopra Falcade il concerto diretto da Diego Basso per finanziare le iniziative di solidarietà per curare le ferite inferte a ecosistema boschivo e popolazioni dal maltempo dell'autunno del 2018. Forno d'Asolo è tra le realtà che supportano l'evento
Grande musica per dare un contributo alla tutela della montagna veneta, colpita dal maltempo nell'autunno del 2018 che ha sconvolto l'ecosistema boschivo e messo a dura prova le popolazioni. Il maestro Diego Basso ha lanciato il progetto "La mia terra" (il primo concerto si è tenuto a Treviso il 23 marzo scorso) per finanziare le iniziative di solidarietà promosse dall’Assessorato alla Cultura della Regione del Veneto e dall’Unione Interregionale Triveneta Agis. Il ricavato sarà infatti versato sul conto corrente denominato “Regione Veneto – Veneto in ginocchio per maltempo ott-nov 2018”. L'appuntamento è per sabato 10 agosto alle ore 11.30, al Bosco degli Artisti di Falcade. "Dedicato agli alberi, alla terra, che ci accoglie e respira insieme a noi". È stato il brano più conosciuto ed emozionante della "nuova romanza italiana", Il canto della terra di Andrea Bocelli - scritto dal compositore Francesco Sartori – a ispirare il titolo del progetto, un emozionante viaggio melodico in grado di condurre lo spettatore in mondi musicali diversi fra overture e arie d’opera tratte dalle colonne sonore di Ennio Morricone, Nicola Piovani, lo stesso Sartori, oltre a brani pop rock eseguiti in versione sinfonica. Un appuntamento che vede Forno d'Asolo tra i principali sostenitori, insieme ai promotori Ski Area San Pellegrino - Dolomiti, Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana, Art Voice Academy, Radio Bella e Monella (media partner), Regione Veneto, Comune di Falcade, Provincia di Treviso, Provincia di Belluno, Città di Treviso, Fondazione Dolomiti Patrimonio Mondiale Unesco e Teatro Stabile Veneto e l'ulteriore supporto di Karpos, Dolomia, Scarpa, Cassa Rurale Dolomiti di Fassa Primiero e Belluno e Mar-auto. Gli artisti - ossia l'orchestra nella sua formazione sinfonica - e il pubblico proseguiranno così il viaggio musicale iniziato a Treviso raggiungendo i boschi feriti della montagna bellunese in uno scenario inedito. Forno d'Asolo da poche settimane, il primo giugno, ha inaugurato proprio in quella zona una nuova piattaforma dedicata specificamente all'area; si trova a Belluno, è la 26esima all'interno dell'Area Distribuzione Dettaglio e Piattaforme Italia: 300 metri quadrati di cella refrigerata, 200 posti pallet per 300 referenze distribuite da 3 mezzi di consegna.
EFA News - European Food Agency