Nestlé richiama una serie di prodotti per l'infanzia
Decisione "volontaria e cautelativa" in applicazione del principio di precauzione: ritiri dagli scaffali anche in altre zone d'Europa
"Nestlé Italiana, in collaborazione con le autorità competenti, sta richiamando volontariamente alcuni lotti di prodotti formulati per l’infanzia". Lo rende noto la stessa multinazionale in un comunicato ufficiale secondo cui "la decisione volontaria e cautelativa di provvedere al richiamo, dopo il richiamo volontario di due lotti operato nel dicembre 2025 in Italia, avviene in applicazione del principio di precauzione, ed è stata presa per una potenziale deviazione microbiologica riscontrata in un ingrediente utilizzato nella composizione di questi prodotti".
"Nonostante ad oggi non vi siano conferme di disturbi associati al consumo dei prodotti interessati dal richiamo - sottolinea l nota ufficiale - l’azienda informa di non consumare il prodotto".
"Nestlé - prosegue la nota - si scusa per la preoccupazione che questa situazione può rappresentare e conferma di aver intrapreso le misure cautelative necessarie, rimanendo a completa disposizione in caso di necessità. L’azienda ribadisce che la sicurezza, la qualità dei prodotti e la salute dei consumatori, ancora di più dei neonati, sono da sempre la massima priorità".
Di seguito l'elenco dei lotti commercializzati dall’azienda in Italia e interessati da questo richiamo:
NAN SUPREMEPRO 3 (800gr - polvere
codice DELWHP114;
lotto 51240742F1;
scadenza 31/05/2027;
NAN SUPREMEPRO 2 (300ml) - liquido
cod. DELWHLP125
lotto 53090742F1
scad. 30/11/2026
NAN SUPREMEPRO 3 (300ml) - liquido
cod. DELWHLP108
lotto 53070742F1
scad30/11/2026
NAN SUPREMEPRO 1 (400g) - polvere
cod. DENWHPB288
lotto 51460742C2
scad. 31/05/2027
NAN PRE (70ml) - liquido
cod. DEDWHLP026
lotto 52840742D1 e 51440742D1
scad. 31/10/2026 (entrambi)
PRENAN POST (200ml) - liquido
cod. DEDWHLP018-1
lotto 52890742D1
scad. 31/10/2026
NAN EXPERT PRO SL (400g) - polvere
cod. NLNWB333
lotti 51150346AD e 53040346AC
scad. 30/04/2027 e 31/10/2027
NIDINA 1 (6x500ml) - liquido
cod. ESNWLP209-1 MP3
lotti 53010295E; 53070295E; 53370295E; 53380295E
scad. 31/10/ 2026; 30/11/2026; 31/12/2026; 31/12/2026/
NIDINA 1 (500ml) - liquido
cod. ESNWLP209-1
lotti 53000295E; 53070295E; 53220295E; 53230295E
scad. 31/10/2026; 30/11/2026; 30/11/2026; 30/11/2026
NIDINA OPTIPRO 1 (2x600g) - polvere
cod. NLNWPB261 6
lotti 52620346BA; 52610346BB
scad. 31/03/2027 entrambi
NIDINA 1 (4x500ml) - liquido
cod. ESNWLP209-1 MP 3
lotto 53070295E
scad. 30/11/2026
NIDINA OPTIPRO 1 (800g) - polvere
cod. NLNWPB261
lotti 51190346AE; 51200346AK; 51230346AD
scad. 30/04/2027; 30/04/2027; 31/05/2027
Altri richiami in Europa
I richiami precauzionali dei marchi Beba e di prodotti speciali come Alfamino sono stati emanati dalla multinazionale anche in alcuni Paesi europei come Germania, Austria, Spagna, Danimarca, Svezia e Finlandia. I comunicati di Nestlé invitano "i genitori a non utilizzare più gli alimenti interessati di determinati lotti e a restituirli ai negozi. Il gruppo elvetico ha pubblicato nei paesi interessati avvisi pubblici con gli elenchi dei lotti in questione". Finora, sottolinea il comunicato ufficiale, "non sono noti casi di malattia correlati al consumo degli alimenti".
I controlli effettuati dalle autorità in Austria hanno rilevato in 2 lotti piccole quantità di cereulide, una tossina che provoca intossicazioni alimentari caratterizzate da nausea e vomito: secondo il ministero della salute austriaco "le concentrazioni sono comunque talmente basse da non costituire un pericolo".
Stando sempre alle autorità austriache il richiamo riguarda più di 800 prodotti provenienti da oltre dieci stabilimenti in tutto il mondo. La causa del problema sarebbe un difetto tecnico di pulizia in un’azienda fornitrice, che in dicembre avrebbe causato la contaminazione di un ingrediente.
Non a caso, Nestlé aveva già avviato a dicembre un richiamo volontario di due lotti di Nidina Optipro 1 in Italia "per una potenziale deviazione microbiologica" (leggi notizia EFA News). Durante le festività natalizie era poi stato avviato un ritiro "silenzioso" in Europa: dal 5 gennaio 2026, invece, è scattato il richiamo pubblico. A metà dicembre Nestlé aveva inoltre già annunciato richiami preventivi di latte in polvere per neonati in diversi paesi europei, tra cui Francia, Finlandia e Danimarca.
Gli analisti non drammatizazo, anzi. In genere parlano di un “incidente spiacevole per Nestlé”, ma non grave: considerato risolto dal punto di vista operativo e gestibile nell’ottica del rischio, della regolamentazione e della reputazione, l'incidente sembra già essere transitato senza fare danni. Alla Borsa di Zurigo, non a casi, ieri 6 gennaio il titolo ha chiuso in rizlzo dell1,89% segno evidente che il mercato non tiene granché in conto queste impasse.
EFA News - European Food Agency