Pachino, sui binari del vino
Dal 18 al 20 settembre la Festa della Vendemmia col patrocinio della fondazione Ferrovie dello Stato
Dai tralci delle viti e dalla pigiatura dell’uva possono nascere iniziative identitarie che in Sicilia ampliano la vendemmia, alla scoperta di un territorio che vive di vino e che attira turisti e appassionati. Continua lo sviluppo della cultura di una comunità che da secoli profuma di mosto con la quinta edizione della Festa della Vendemmia a Pachino, in provincia di Siracusa, organizzata dall’associazione Vivi Vinum Pachino in collaborazione con la Cooperativa di Comunità Le Terre di Ebe, in sinergia con BCC Pachino e Confcooperative Sicilia, con il patrocinio del Comune di Pachino e della Fondazione Ferrovie dello Stato.
Dal 18 al 20 settembre sono in evoluzione eventi in programma per adulti e bambini, esperti e esordienti, giovani e famiglie. L’arrivo del carretto con le botti del Nero d’Avola alla Stazione del Vino segnerà - in Piazza Pietro Nenni a Pachino, diventata palcoscenico di sentori - l’inizio dell’edizione 2026 della Festa della Vendemmia.
Spazio di approfondimento sarà riservato alle conferenze con ospiti istituzionali dedicate alla tratta ferroviaria Noto-Pachino e allo sviluppo enoturistico del territorio. Gustando un calice tra i “Vagoni del Vino” delle cantine coinvolte, sarà possibile ammirare le esposizioni dedicate all’enologia, all’agricoltura e all’arte contadina. Si susseguiranno laboratori di arti e mestieri, mostre e proiezioni di documentari sulla vendemmia, sarà possibile esplorare la letteratura nel “Vagone d’Autore” e conoscere da vicino la Casa della Cooperazione di BCC Pachino e Confcooperative Sicilia.
Le giornate daranno l’opportunità di esplorare i banchi d’assaggio e di effettuare esperienze guidate: con “Il Cammino del Nero Pachino” si farà una passeggiata tra le contrade del vino; con “Le Rotte del Vino” si vivrà un’escursione velica a Marzamemi: con la visita all’ex Stabilimento del Vino del Palmento Di Rudinì si osserverà quanto conta il recupero della memoria architettonica del settore enologico.
Il pubblico sarà coinvolto tra i giochi di una volta e quelli del vino, ci saranno anche musiche, magie e spettacoli di bolle per i più piccoli. Parteciperanno alla Festa della Vendemmia 2026 anche le Cuoche di Comunità con il cous-cous e i dolci tipici delle migranti dalla Libia, Tunisia, Marocco in collaborazione con L’Albero della Vita e Terre di Ebe. Sarà coinvolta la Sicilia da Gustare con gli showcoking degli chef e saranno realizzati dei laboratori di degustazione in collaborazione con la Condotta Slow Food di Siracusa.
Nel frattempo cresce la curiosità per la “Pampina d’Oro” che sarà consegnata a una personalità che si è distinta nel settore; non mancheranno le competizioni con i concorsi “I Vini dello Scagno” e “La Vendemmia nel Piatto”.
EFA News - European Food Agency