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Inalca, tutti ricollocati i 164 dipendenti di Reggio Emilia

Chiusa la vertenza sindacale dopo l'incendio dello stabilimento emiliano a febbraio 2025

“Abbiamo trovato un punto di equilibrio, siamo soddisfatti nella tragedia”. È questo il commento dei sindacati CGIL, CISL e UIL dopo l'esito della vertenza Inalca (gruppo Cremonini) a pochi giorni dalla fine della cassa integrazione che scadrà il 9 agosto. I sindacati volevano e, dopo una lunga trattativa hanno ottenuto, la proroga di sei mesi della cassa integrazione. 

La vicenda occupazionale, lo scorso gennaio, era arrivata come l’ultima tegola di un iter iniziato a febbraio 2025 (leggi notizia EFA News), col maxi incendio di via Due Canali a Reggio Emilia che aveva distrutto lo stabilimento di Inalca, parte del gruppo Cremonini.

In questo anno e mezzo trascorso dall'incidente si sono moltiplicate le rassicurazioni sulla continuità occupazionale dopo che, sulle prime, sembrava aleggiare ormai per certo lo spettro del licenziamento collettivo che avrebbe messo sul lastrico 164 lavoratori: la causa della possibile decisione era “calo della produzione e per un andamento del mercato non favorevole”, come aveva annunciato l’azienda.

Un anno dopo, a febbraio 2026, la schiarita col tavolo istituzionale aperto in Regione (leggi notizia EFA News) e il lavoro dei sindacati: la notizia del reintegro, in altre aziende del gruppo, di 84 lavoratori (leggi notizia EFA News). Come sottolinea Daniele Donnarumma segretario generale della Fai CISL Emilia Centrale i restanti dipendenti, una settantina, sono stati aiutati a trovare un altro posto sempre nel settore alimentare, oppure a potenziare la propria formazione acquisendo competenze che hanno permesso di ricollocarsi in altre aziende, oppure ha accettato gli incentivi. 

Secondo Donnarumma ne mancano ancora una decina da sistemare: per loro scatterà adesso il periodo di disoccupazione. “Si sono ricollocati anche col nostro aiuto - dice Donnarumma - perché le aziende ci hanno contattato: gli operai hanno preso il patentino o la qualifica di carrellista. Siamo riusciti a contenere l’impatto sociale”.

Fc - 62201

EFA News - European Food Agency
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