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Vinhood: 3 mln euro per rafforzare la piattaforma

Esclusivo. Il ceo Fregonese illustra il progetto sostenuto anche dal fondo Linfa

Linfa, il fondo di impact investing focalizzato sull'AgrifoodTech gestito da Riello Investimenti Sgr, ha sottoscritto in qualità di lead investor un round di investimento del valore di 3 milioni di Euro in Vinhood, azienda italiana che ha costruito una piattaforma proprietaria per comprendere le persone attraverso il gusto (leggi notizia EFA News). Un'operazione che consentirà di rafforzare ulteriormente la piattaforma e ampliarne le applicazioni a nuove categorie di prodotto e mercati, offrendo un sostegno in particolare alle aziende del food nella loro innovazione tecnologica.

Le strategie della piattaforma e dettagli dell'operazione del nuovo round di finanziamento sono stati illustrati in esclusiva a EFA News da Marco Fregonese (foto), amministratore delegato di Vinhood.

La vostra piattaforma elabora i gusti dei consumatori attraverso i loro profili: in che misura questo metodo si concilia con il diritto alla privacy?

La tutela della privacy è un principio su cui abbiamo progettato la piattaforma fin dall'inizio. Tutti i dati che raccogliamo sono trattati nel pieno rispetto della normativa europea sulla protezione dei dati personali (Gdpr). La grande maggioranza dei dati che utilizziamo è anonima. Gli utenti che scelgono di registrarsi e condividere i propri dati lo fanno in modo consapevole per accedere a un'esperienza più personalizzata e a funzionalità a valore aggiunto, come la possibilità di tenere un diario dei prodotti degustati e apprezzati, accedere a contenuti e ricevere suggerimenti di prodotti coerenti sia con i propri gusti sia con le proprie preferenze alimentari. Ad esempio, chi segue una dieta vegetariana o preferisce evitare determinati ingredienti, come i latticini, può ricevere raccomandazioni personalizzate che tengono conto di queste preferenze. Per noi il dato non è un fine, ma uno strumento per migliorare l'esperienza delle persone. L'obiettivo è offrire maggiore valore agli utenti mantenendo sempre trasparenza, sicurezza e pieno controllo sulle informazioni condivise.

Che ruolo ha l'intelligenza artificiale in questa innovazione?

L'intelligenza artificiale è uno degli elementi che rendono possibile la nostra tecnologia, ma non è il punto di partenza. Alla base della piattaforma c'è una metodologia proprietaria con esperti che combinano scienza sensoriale e conoscenza del gusto per comprendere in modo più accurato le preferenze delle persone. L'AI è uno strumento che aiuta a interpretare queste informazioni su larga scala, individuare relazioni tra gusti, prodotti e comportamenti di scelta e trasformarle in raccomandazioni utili sia per i consumatori sia per le aziende. Per le persone significa ricevere suggerimenti sempre più pertinenti; per brand e retailer significa poter sviluppare prodotti e servizi maggiormente in linea con le esigenze reali del mercato. In altre parole, l'intelligenza artificiale non sostituisce la conoscenza del gusto: la rende maggiormente applicabile in contesti diversi.

Quanti soldi sono stati investiti nel progetto e come sono stati distribuiti?

Per quanto riguarda gli investimenti esterni, fino a oggi Vinhood ha costruito il proprio percorso, auto finanziando la crescita attraverso progetti e servizi con aziende partner. Il recente round segna l'inizio di una nuova fase di sviluppo. Le risorse saranno destinate principalmente a valorizzare e rendere scalabili gli asset tecnologici sviluppati negli ultimi anni – dalla nostra base di conoscenza del gusto all'intelligenza artificiale e alla metodologia proprietaria di scienza sensoriale – con l'obiettivo di trasformarli in una piattaforma software che copra un numero sempre maggiore di categorie di prodotto e adattabile a livello internazionale, tenendo in considerazione le peculiarità e le abitudini alimentari locali. L'investimento sosterrà inoltre il rafforzamento del team e l'accelerazione della crescita commerciale nei mercati prioritari. Le direttrici strategiche sono chiare: prodotto, tecnologia, persone e crescita internazionale.

Chi sono i vostri clienti tipo?

Il nostro modello è B2B2C. Da un lato collaboriamo con aziende food & beverage, retailer che utilizzano la nostra piattaforma per comprendere meglio i consumatori e sviluppare prodotti ed esperienze più rilevanti e aziende che utilizzano la nostra piattaforma e i nostri servizi di team building per portare il gusto al centro. Dall'altro costruiamo una relazione diretta con una community di consumatori che utilizza Vinhood per orientarsi nella scelta dei prodotti sulla base dei propri gusti e delle proprie preferenze alimentari. È proprio questa connessione tra aziende e consumatori che rende la piattaforma unica.

L'investimento di Fondo Linfa riguarda - immaginiamo - una quota di minoranza: ci può precisare l'ammontare dell’investimento?

Linfa è il lead investor del round da 3 milioni di euro. Questo investimento rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita di Vinhood perché ci permetterà di accelerare lo sviluppo della piattaforma e la nostra espansione internazionale.

Come verranno utilizzate queste nuove risorse?

Le nuove risorse ci permetteranno di accelerare una trasformazione già in corso: evolvere la nostra tecnologia in una piattaforma software sempre più diffusa a livello internazionale, ampliandone le applicazioni a nuove categorie di prodotto, nuovi mercati e nuovi momenti di scoperta, scelta e consumo, con particolare attenzione alle esigenze dei consumatori che ricercano sempre di più prodotti free-from o con determinate caratteristiche nutrifunzionali.

Investiremo principalmente nello sviluppo della piattaforma digitale e delle nostre tecnologie proprietarie, continuando a integrare intelligenza artificiale, scienza sensoriale e conoscenza del gusto per offrire esperienze sempre più utili e personalizzate. Oggi abbiamo migliaia di prodotti tra cui scegliere, ma pochissimi strumenti per capire davvero cosa ci piace. Attraverso funzionalità digitali, raccomandazioni personalizzate vogliamo aiutare le persone a conoscere meglio i propri gusti e a costruire un vero e proprio "vocabolario del gusto", così da scegliere con maggiore consapevolezza prodotti in linea con le proprie preferenze e il proprio stile di vita.

Il gusto, però, è anche un'esperienza da vivere. Per questo continueremo a investire nel supportare degustazioni, eventi ed esperienze che aiutano le persone a conoscere meglio i propri gusti, scoprire nuovi prodotti e partecipare in modo attivo. Crediamo che l'innovazione nel settore food non debba essere progettata solo per i consumatori, ma insieme ai consumatori. Quando le persone scelgono di partecipare e condividere la propria esperienza di gusto, contribuiscono anche a rendere l'innovazione più efficace, basti pensare che il 75% dei prodotti lanciati dalle aziende fallisce entro il primo anno dal lancio. Le aziende possono così sviluppare prodotti più vicini alle esigenze reali delle persone, riducendo il rischio di sprechi lungo tutta la filiera e contribuendo a un sistema alimentare più sostenibile. Il nostro obiettivo quindi è far emergere il gusto come driver di scelta dei consumatori e delle aziende, portandolo al centro della filiera.

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EFA News - European Food Agency
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